L'eredità di un gesto.
La storia della nostra cantina affonda le sue radici nei ricordi di famiglia e nella cultura della terra. Nato a Brescia nel 2002 da una famiglia di origini calabresi, ho respirato il profumo del mosto fin dalla prima infanzia, seguendo le orme di mio padre che già dal 1998 produceva vino per puro piacere.
Nel 2005 il ritorno in Calabria ha riacceso quel legame con la nostra terra. È qui che, a soli 12 anni, ho iniziato a fare il mio primo vino. Più che un semplice gioco o una passione giovanile, era la prima scintilla di un’esigenza interiore: il bisogno di capire come la materia naturale potesse trasformarsi attraverso le proprie mani.
La Svolta e la Volontà di Creare (2022 - 2024)
Oltre la certezza: l'ambizione di costruire qualcosa di mio.
Il 2022, con il matrimonio con mia moglie Damaride, ha segnato il momento delle grandi decisioni per il futuro. La tentazione di un percorso più semplice e tracciato — come il trasferimento in Svizzera — era reale. Non ci mancava nulla e avremmo potuto scegliere una stabilità tranquilla.
Ma dentro di me c'era un'urgenza diversa. Non mi bastava stare bene: cercavo qualcosa di mio, la sfida di creare da zero un’opera che potesse durare nel tempo e portarmi lontano.
Ho scelto di rischiare, di investire ogni energia nella nostra terra e di dare forma a un'azienda che rispecchiasse totalmente la mia visione.
In questo percorso, oltre al sostegno indispensabile di tutta la mia famiglia, mia moglie Damaride è stata la mia colonna portante. Nelle prime vinificazioni, quando ancora non avevamo tutti i macchinari per bene, stavamo lì fino all'una di notte a torchiare l'uva a mano, a pulire e a sistemare da soli. A volte ci veniva spontaneo chiederci "Ma chi ce lo fa fare?", ma andavamo avanti senza esitare, perché dentro di noi sapevamo con certezza che era la strada giusta.
Nel 2024 la nostra visione è diventata realtà. Abbiamo scelto di non inseguire i grandi volumi industriali, ma di produrre solamente 7.000 bottiglie selezionate all'anno. Ogni singola etichetta è la prova tangibile di quel desiderio di creazione e di un sacrificio condiviso.
La Filosofia nei Calici (Il Vino che Ricorda)
Dare forma alla materia per lasciare il segno.
La scelta dei nostri vitigni — il Greco Bianco, il Gaglioppo, il Calabrese, il Nerello Mascalese e il Merlot — nasce dalla profonda convinzione che questi acini, lavorati con rigore e cura sartoriale, sappiano regalare espressioni di straordinaria complessità.
I nostri non sono vini leggeri pensati per un consumo superficiale. Sono vini strutturati, profondi, nati per fermare il tempo, raccontare la nostra storia ed evocare un ricordo indelebile in chi li degusta.


